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RADUNI

 

 

 91° CORSO AUC

Nei giorni 28 e 29 settembre 2018, in occasione della ricorrenza del 40° anniversario del termine del 91° Corso AUC, svoltosi alla Scuola di Artiglieria Controaerei di Sabaudia (18 aprile-19 settembre 1978) gli ex allievi della 2a batteria si sono riuniti per il secondo raduno nazionale.
Al coinvolgente incontro sono state dedicate due giornate. Nel pomeriggio di venerdì 28 i partecipanti (più di sessanta tra ex allievi, familiari e comandanti), si sono incontrati in centro a Sabaudia, al bar/caffè “L’incontro” (ex “Cico Bar” dell’epoca), frequentato quotidianamente durante le serate in libera uscita. La cena presso un noto ristorante ha suggellato una serata di allegra convivialità, arricchita dalla proiezione di una nostalgica e preziosa raccolta fotografica del Corso e del periodo da Ufficiali. A rallegrare ulteriormente il clima, uno dei comandanti del corso, M. Calabrese, ha rinverdito le sue conosciute doti canore esibendosi in due brani della tradizione napoletana. L’indomani mattina, allietati da una splendida giornata, i partecipanti, con lieta sorpresa di celebrare la ricorrenza insieme agli ex allievi del 52° Corso per il loro 50°, sono stati accolti in caserma dal Col. Migliore, in rappresentanza del Comandante Art. c/a. Dopo la toccante visita all’ufficio del Comandante e il saluto alla Bandiera d’Istituto, il 91° Corso AUC ha donato una targa e il “numero unico” della rivista per il 40° al Gen. B. Antonello Messenio Zanitti.
Il momento più commovente è stato quando, con i due gruppi (91° e 52° Corso) schierati nel piazzale del Solstizio, un trombettiere, messo a disposizione dal Comando, ha intonato il “silenzio d’ordinanza”, seguito dall’impeccabile cerimonia della deposizione di una corona d’alloro accanto alla stele del monumento ai Caduti, sulle note della “canzone del Piave”. Successivamente, presso la sala didattica, il Col. Migliore ha condotto in modo magistrale un breve, ma esaustivo, briefing, durante il quale ha illustrato la storia della Scuola e l’evoluzione dei sistemi d’arma c/a, consentendo a tutti i presenti di comprendere i compiti istituzionali dell’artiglieria controaerei e l’evoluzione delle nuove minacce, aeree e non, e i relativi sistemi per contrastarle.
In questa sede i partecipanti – dopo la toccante lettura della lettera inviata dall’allora Comandante di batteria Costanzo Catalano – hanno donato al Circolo Ufficiali un piatto in silver-plated con incisione per il 40°. In seguito, la coinvolgente visita al museo Art. c/a ha concluso una mattinata densa di ricordi emozionanti. Gli ex allievi, i loro Comandanti e i familiari si sono infine recati nella elegante sala ex Ufficiali per consumare il pranzo in un’atmosfera d’altri tempi. Prima di iniziare, è stato osservato un minuto di silenzio nel ricordo degli amici scomparsi: G. Sandri, R. Brizzi, R. Gianaroli, F. Perez, G. Sibona, terminato con uno scrosciante, commovente, applauso.
Prima dei saluti il comitato organizzatore ha consegnato a ciascun partecipante alcuni gadget realizzati per la ricorrenza: attestato di partecipazione, medaglietta commemorativa, numero unico di rivista e segnalibri del 30°. Con l’occasione, a Paolo Maria Ortolani è stata consegnata una targa di ringraziamento da parte dei compagni di corso: “Per aver portato prestigio al 91° Corso A.U.C. ricoprendo importanti incarichi di comando anche durante delicate missioni internazionali”.
Momenti immortalati da una foto ricordo. Alle Signore presenti è stato consegnato un piccolo omaggio floreale. Poi il “rompete le righe”, tra calorosi abbracci e il dispiacere di dover interrompere una così bella esperienza di condivisione di valori morali, con la promessa di rivedersi per la ricorrenza del 45°.
Hanno partecipato all’evento i sigg. Ufficiali in congedo: M. Calabrese, G. D’Aguanno, A. Muccitelli, D. Palumbo, W. Ragno, D. Baldassarre, A. Bazan, M. Bernuzzi, A. Caponero, A. Carta, F. Cattani, A. Comincini, F. D’Aleo, G. Del Bove Orlandi, G. Di Stefano, E. Fallani, G. Franco, F. Francucci, D. Gagno, M. Giambanco, G. Insogna, P. Lovadina, F. Luly, M. Mattioli, S. Morabito, M. Missaglia, P. M. Ortolani, A. Pallottini, G. Pennacchio, R. Perrone, C. Petrini, S. Pula, G.P. Reggiani, A. Roncaglia, G. Saia, D. Sanfratello, S. Scuffi, R. Tucciarelli.
Si ringraziano il Gen. B. A. M. Zanitti (Com. Art. c/a), il Col. Migliore, il Cap. Cibelli e tutti i Sottufficiali che hanno consentito di visitare la caserma S. Barbara, con una accoglienza e una disponibilità lodevole.

Ten. Michele Missaglia Socio della Sezione UNUCI di Mestre

 

 

 52° CORSO AUC

Raduno per Art. c/a Sabaudia 28 e 29 settembre 2018 Cinquant’anni fa, in una calda giornata di metà luglio, una settantina di giovani arrivati a Sabaudia da ogni parte d’Italia, sono inquadrati nella PRIMA BATTERIA del 52° CORSO AUC, comandata dal Cap. Adalberto Morino. Dopo 6 mesi di corso, suddivisi nelle tre specialità: Leggera, Missili e Pesante (c’erano ancora i 90/50); un frettoloso saluto e ognuno raggiunge, come Sergente, il reggimento a cui è stato assegnato. Dopo 100 giorni altri saluti; si va “in attesa nomina” e della destinazione da Sottotenente. Una volta congedati gli impegni del quotidiano fanno diventare Sabaudia solo un ricordo di gioventù sempre più sbiadito. Nelle fotografie, in bianco e nero, non riesci a far corrispondere i nomi ai volti. Ma, a giugno scorso, dopo un silenzio di 18.000 giorni, qualcuno di noi comincia a condividere il desiderio di un incontro. Un post su FB, un messaggio su WA, una telefonata, una mail. A fine di luglio la PRIMA BATTERIA “LEONI” si è ricostituita con metà dei suoi effettivi. “Dobbiamo incontrarci”, “sì certo”, “dove?”, “quando?”: a Sabaudia a fine settembre. Si intensificano i contatti e sei di noi si prendono l’onore e l’onere di organizzare il tutto. Il programma è stato rispettato in ogni dettaglio.
Venerdì 28/9 Arrivo in albergo nel pomeriggio, ore 18.00 aperitivo di bevenuto.
Ore 20.00 in albergo/ristorante apertura raduno - Inno Nazionale - Cena – musica vintage. durante la cena vengono letti i messaggi di saluto dei colleghi che non hanno potuto partecipare, mentre tutti i colleghi presenti fanno una una breve presentazione di se stessi , “50 anni in 100 secondi”
Sabato 29/9 Ore 9.00 Colazione in albergo trasferimento alla casema Santa Barbara
Ore 10.00 delegazione porta il nostro saluto al Colonnello Comandante e consegna targa ricordo.
A seguire: alzabandiera, deposizione corona di fiori per gli ex allievi deceduti, breve preghiera. Presentazione della caserma, della sua storia e delle attuali attività; visita museo della scuola di artiglieria controaerei.
Ore 12,30 pranzo di gala in famoso ristorantante di pesce. Nel pomeriggio, per le signore, gita a Sperlonca, mentre una delegazione di 10 ex allievi si trasferisce ad Anzio e invade la casa del Capitano Morino, ora Generale. Ormai anche lui è uno di noi, ma per noi è sempre il nostro omandante. Grazie Adalberto.
Come si conviene ai giovani, e oggi gli anni nessuno li sente, serata in pizzeria. A tutti viene consegnata una chiavetta USB con tante foto e tante canzoni del ‘68, una spilla, una pergamena sottoscritta e tanti piccoli “regalini”, che ognuno ha voluto personalmente fare ai propri compagni. Questa volta i saluti non sono stati frettolosi, molti gli abbracci e baci che non c’eravamo mai dati prima. Per tutti l’impegno per il prossimo appuntamento, ma non tra 50 anni!
Concomitante al nostro raduno si svolgeva anche quello del 91°: è bastato poco perché scattasse una intesa con i “ragazzi” di 10 anni più giovani e abbiamo apprezzato come ci cedessero volentieri il passo nelle varie attività.
Il successo di questo nostro primo raduno va riconosciuto anche al Gen. Zanitti (Com. Art. c/a), al Col. Migliore, al Cap. Cibelli al Luogotenente Sociani e a tutti i Sottoufficiali che abbiamo incontrato e che ci hanno dato la loro disponibilità.

Ten. Cpl. a.c.a. Amelio Titoli Consigliere della Sezione UNUCI di Monza e Brianza

 

 

 133° CORSO AUC

Trentennale del corso AUC – SMAPL ( 2^ Compagnia )
Nelle giornate del 5 e 6 ottobre 2018 ad Aosta, sede dell’attuale Centro d’Addestramento Alpino (già SMALP), si sono ritrovati 22 Ufficiali ex allievi del Corso, a trent’anni dall’inizio di quella indimenticabile esperienza che, nonostante l’inesorabile trascorrere del tempo, rimane indelebilmente impressa nella memoria e nella vita di chi ha avuto il privilegio di parteciparvi.
Ha voluto onorarci della sua presenza il Gen. B. Giorgio Braga, all’epoca Comandante della 2a Compagnia.
Grazie alla cortese disponibilità del Comandante del C.A.A. Gen. B. Salvatore Radizza, del Ten. Col. Michele Becatti e del Ten.Col. Ezio Saccaro (già vice Comandante di Compagnia e Tenente Istruttore del 133°), i partecipanti si sono ritrovati presso la caserma Cesare Battisti, sede del Centro; schierati nel piazzale Bandiera, hanno reso omaggio ai Caduti e intonato l’Inno italiano.
A seguire, hanno rivisitato con particolare emozione le infrastrutture, in parte rinnovate, della caserma dove hanno trascorso il periodo addestrativo, riandando con la memoria alle decine di episodi accaduti allora. In seguito, ci si è recati alla mensa unificata per il rancio.
Nel pomeriggio, poi, non poteva mancare una visita alla linea di tiro a Clou-Neuf e all’area addestrativa di Pollein. Infine, in serata, pranzo di Corpo presso un noto locale. Al termine della giornata, con grande gioia, tutti i partecipanti si sono dati appuntamento a Milano il prossimo anno per l’Adunata Nazionale delle Truppe Alpine.

Ten. Carlo Alberto Sorgato Socio della Sezione UNUCI di Padova

 

 

 153° CORSO AUC

Il 7 ottobre 2018 gli ex Allievi Ufficiali di Complemento del 153° Corso A.U.C. di Cavalleria si sono ritrovati a Montelibretti (Roma) nella allora Scuola di Cavalleria, oggi sede del Centro Militare di Equitazione, per la ricorrenza del venticinquennale della loro partecipazione al Corso.
L’incontro ha visto la partecipazione di 14 ex Allievi Ufficiali di Complemento provenienti da tutta Italia.
Gli ex Allievi sono stati ricevuti presso il Circolo Ufficiali dal Comandante del Centro, Col. Claudio Romano: "questa é la vostra casa" sono state le sue parole nel salutarci e nell'esprimere sentimenti di gratitudine per la scelta della sede in cui si festeggiava l'evento, esprimendo l'auspicio di continuare ad incontrarsi ancora in futuro in quei luoghi.
È poi seguita una breve visita al Centro Militare di Equitazione con gli ex Allievi che, accompagnati dal Col. Tiziano Fabi, all’epoca Comandante dello Squadrone AUC, si sono schierati nel piazzale dell’alzabandiera per una breve cerimonia con la deposizione di fiori ai piedi del cippo della Bandiera.
Il ringraziamento va al Colonnello Romano, per la sua preziosissima disponibilità, al Colonnello Fabi per la sua presenza, e a ciascuno di noi per il proprio contributo ad aver creato un magnifico momento il cui ritrovarsi insieme, con l’affetto e la reciproca stima di sempre, ha suscitato molti ricordi ed intense emozioni, oltre ad avere richiamato in tutti una grande allegria nel fare riemergere dalla memoria di ognuno i momenti passati insieme in quei luoghi durante il Corso.
La giornata di festa è continuata con una riunione conviviale, al termine della quale il gruppo si è sciolto salutandosi con la promessa di un nuovo raduno.
Grazie a tutti i presenti e a chi, per motivi diversi, non è riuscito a essere con noi, sperando che l'urlo del nostro “NON RISTARE” gli sia giunto forte e chiaro.
Nella foto i partecipanti insieme al Col. Romano e al Col. Fabi.
L’evento è riportato e segnalato con foto e commenti alla pagina facebook del 153° CORSO AUC CAVALLERIA.

S.Ten. c. cpl. Roberto Pesce Socio della Sezione UNUCI di Teramo

 

 

 72° CORSO AUC

Sono trascorsi nove lustri da quella calda estate del 1973 quando giovanotti aitanti e gagliardi si trovarono insieme nella 1a Compagnia Tobruk del 72° AUC a Caserta, chiamati a condividere un momento formativo della propria esistenza.
Per l’ottavo anno consecutivo gli ex allievi hanno voluto rivivere quello spirito di cameratismo e di amicizia vera che le vicissitudini famigliari e lo scorrere del tempo non hanno minimamente scalfito ma bensì cementato, dandosi appuntamento in quella terra ricca di storia e di bellezze che è Pozzuoli, ospiti in albergo ad Arco Felice.
Nei giorni dal 10 al 13 maggio 2018, un numeroso gruppo di ex allievi della 1a Tobruk con le rispettive consorti e pure con figli e nipoti, è stato accolto dal puteolano doc Salvatore che mirabilmente ha organizzato sia la sistemazione alberghiera sia il soggiorno dei radunisti, non lesinando fatica e oneri, al quale va tutta la nostra gratitudine.
La visita agli scavi di Ercolano, il prosieguo sempre in bus lungo la costiera amalfitana dalle superbe vedute, con la ‘perla’ Positano, le soste ad Amalfi e Sorrento e le leccornie pizzaiole di ‘Giggino’ a Vico Equenze, sono stati l’antipasto stuzzichevole del programma del nostro raduno.
A seguire, la passeggiata del venerdì a ‘spaccanapoli, con le sue chiese e lo stupendo chiostro delle Clarisse, la sublimazione del ‘Cristo Velato’e l’unicità di San Gregorio Armeno e da ultimo il Museo Archeologico con il privilegio di avere come guida il Prof. Luigi Arionte, esperto di fama internazionale, che ci ha deliziati per preparazione e competenza professionale nonché per chiarezza espositiva.
La presenza con noi del Professore il giorno successivo, cui va tutta la nostra riconoscenza, quando in bus abbiamo effettuato il giro dei Campi Flegrei, dai laghi D’Averno e Lucrino a Cuma, da Baia a Bacoli fino al Macellum ed all’Anfiteatro, per chiudere con il Rione Terra ci ha consentito di arricchire ulteriormente le nostre conoscenze sia sotto l’aspetto storico che archeologico del territorio. Domenica 13, la S. Messa nella chiesetta di Sant’Antuono con i momenti più toccanti e di forte emotività quando, nella preghiera all’offertorio, il nostro Capo Calotta, Ettore, richiama i nomi degli scomparsi intercalati, dal ‘Presente’ pronunciato da familiari o colleghi e di fremito quando l’officiante benedice il Tricolore della 1a Cp.
A seguire le foto di rito e il pranzo luculliano nell’albergo che ci ha ospitati con il saluto del Gen. Enrico Metalli ai suoi ex A.U.C. e il passaggio del tricolore ad altro allievo che la conserverà fino al prossimo raduno. Dopo i saluti e gli abbracci, misti a un velato rammarico per la fine del raduno, il ’rompete le righe’ e l’arrivederci il prossimo anno nel Lazio.
P.S. Non sazi per il ritrovo a Pozzuoli, ma anche per soddisfare la richiesta di colleghi impediti a partecipare al raduno, il Capo Calotta domenica 1° luglio ha organizzato un mini incontro presso il Ristorante del Circolo Unificato di Treviso, che si è tenuto con piena gioia e soddisfazione dei partecipanti e per l’accoglienza ricevuta e per l’ottimo e squisito pranzo consumato.

Ten. Gatti Ettore Socio della Sezione UNUCI di Cuneo

 

 

 44° Corso AUC

Il 24, 25 e 26 maggio 2018 gli ex Allievi Ufficiali di Complemento della Terza Compagnia del 44° Corso della Scuola di Fanteria di Ascoli Piceno (luglio-dicembre 1966) si sono ritrovati a Caserta, assieme alle rispettive consorti, per il loro Ottavo Raduno.
Venerdì 25 maggio hanno effettuato una visita alla caserma Ferrari Orsi, sede della Brigata Bersaglieri “Garibaldi”. Accolti con simpatia e cordialità da un ufficiale superiore, il Ten. Col. Maltese, del quale hanno avuto modo di apprezzare signorilità e professionalità, hanno deposto una corona ai Caduti e scattato numerose foto ricordo. Successivamente hanno seguito la Santa Messa in Cappella, officiata dal Cappellano Militare. Dopo il pranzo nella mensa di servizio, il 1° Capitano Antonio Carbone, a nome del gruppo, ha ringraziato lo SME, nella persona del Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, per avere concesso le prescritte autorizzazioni ad effettuare la visita alla prestigiosa Unità e il Col. Maltese per la calorosa ospitalità, augurando ogni bene ai gloriosi fanti piumati e consegnando una targa ricordo per il Comandante della Brigata Generale Terzano.
Il giorno dopo è stato dedicato alla visita del palazzo reale più grande del mondo, la Reggia, con i suoi ineguagliabili affreschi ed arredi, e all’enorme parco di 120 ettari.
Anche questo ottavo incontro ha dato l’opportunità di rivivere momenti di viva emozione, legati al ricordo del periodo della loro formazione di Ufficiali sotto la guida del Comandante di Compagnia, Generale Lucio Caponi, al quale riconoscono anche il merito di avere saputo trasfondere in loro un vero e duraturo spirito di corpo.
La presenza delle gentili Signore, che ormai da anni partecipano agli incontri, ha reso l’appuntamento splendido ed indimenticabile come i precedenti.

1°Cap. Antonio Carbone Socio della Sezione UNUCI di Cosenza

 

 

 Richiesta di incontro

“Dopo molti anni, ho il desiderio se possibile di organizzare e incontrare Ufficiali appartenenti, o appartenuti, all'UNUCI nelle diverse Sezioni toscane, che abbiano svolto per un periodo medio-lungo esercitazioni e gare di pattuglia militari e orientering tra gli anni '80 e il 2000. Lo scopo sarà quello di ritrovarsi per una possibile cena comunitaria amichevole, dopo tanti chilometri percorsi insieme.
Spero che questa iniziativa possa tendere a una bella rimpatriata tra vecchi Ufficiali esperti di carte e bussola.
Per contattarmi: e.mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; cell. 3498756704”

Gianmarco Sardi Socio della Sezione UNUCI di Firenze

 

 

 81° Corso AUC

Il Ten. Angelo Lo Cascio desidera riunire i suoi colleghi dell'81° Corso AUC, svoltosi a Cesano di Roma nel 1975. Gli interessati possono contattarlo a questo numero di cellulare: 3297325851.

Ten. Angelo Lo Cascio Socio della Sezione UNUCI di Lugo di Romagna

 

 

 93° Corso AUC

Alcuni ex Allievi Ufficiali di Complemento del 93° Corso di Fanteria, svolto nel 1978/79 a Cesano, stanno cercando di organizzare un Raduno presso la Caserma Monti che ci vide arrivare Allievi e uscire Ufficiali. Al momento la data ipotizzata è quella del fine settimana 27 e 28 ottobre 2018. Stiamo cercando di contattare il maggior numero di ex Allievi che abbiano voglia di partecipare.
A tale scopo chiediamo di rivolgersi a Federico di Valvasone utilizzando la mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o tramite whatsapp al numero 3895991050

Ten. Federico di Valvasone della Sezione UNUCI di Firenze

 

 

 

 

 

IL 5 X 1000 ALL’UNUCI

Anche quest’anno, attraverso la destinazione del 5 per 1000 nella propria dichiarazione dei redditi (mod. 730 e UNICO) puoi sostenere le attività dell'UNUCI inserendo nella casella dedicata al “Sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale…” il codice fiscale:

80107650584

 


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