Deduzione IRPEF
 

– Abbonamenti a servizi di trasporto pubblico

 

Il comma 309 dell’art.1 della legge finanziaria ha introdotto la deduzione del 19% su un importo massimo di euro 250 per spese sostenute nell’anno per abbonamento personale o di persone a carico ai servizi pubblici comunali, provinciali o regionali. La deduzione dovrà essere giustificata dai documenti rilasciati dalle aziende dai quali risulti data di acquisto, importo pagato ed esercizio commerciale presso il quale è avvenuto l’acquisto.

 

 

- Spese farmaceutiche

 

Con decorrenza dal 1 gennaio 2008 la deduzione delle spese farmaceutiche dovrà essere giustificata dal così detto scontrino parlante, scontrino completo cioè di codice fiscale dell’acquirente, o fattura rilasciati dalle farmacie. In attesa di eventuali più dettagliate disposizioni da parte degli organi competenti si consiglia per i medicinali di conservare copia della prescrizione medica.

 

 

- Reversibilità degli assegni vitalizi in favore degli ex deportati (art. 1 legge 791/1980)

 

Ai sensi dell’articolo 7 bis della legge finanziaria 2008 l’assegno di cui trattasi è reversibile ai familiari superstiti nel caso in cui abbiano raggiunto il limite d’età pensionabile o siano stati riconosciuti inabili a proficuo lavoro. La novità introdotta dalla legge è costituita dal fatto che possono far domanda anche i familiari dei deportati che non avevano fatto a suo tempo richiesta a godere dell’assegno.

 

 

- Assicurazione RCA

 

Sulla Gazzetta Ufficiale del 15 febbraio 2008 è stato pubblicato il Regolamento n. 13 dell’ISVAP che consolida e razionalizza la disciplina sul modulo di constatazione amichevole, sul certificato di assicurazione e sul contrassegno. Un regolamento non può essere ovviamente riassunto. Di importanza si ritiene segnalare che nel caso in cui la consegna del certificato di assicurazione e del contrassegno non sia contestuale al pagamento fa fede anche la ricevuta del bollettino di conto corrente postale prestampato dall’azienda. Il nuovo regolamento riconosce inoltre validità ai documenti trasmessi dalle aziende via mail o fax.

 

 

- Riscatto del periodo di laurea

 

I contributi per il riscatto del corso legale di laurea possono essere versati in unica soluzione o in 120 rate. L’importo è deducibile fiscalmente dall’interessato o dai genitori se a ancora a loro carico nella m,isura del 19%. Il riscatto può essere richiesto anche da chi non ha ancora una attività lavorativa facendone richiesta all’INPS. In seguito si può richiedere al citato Ente il trasferimento dei contributi versati all’Ente competente per attività lavorativa svolta se diversa dall’INPS. Per valutare la convenienza o meno di optare per il riscatto si consiglia di sentire i propri Enti assicurativi ( INPS, INPDAP, INAIL etc.).