“Compravendita a valore catastale”

 

Dal 1° gennaio 2006 è possibile calcolare le imposte di registro, ipotecarie e catastali sul valore catastale dell’immobile oggetto della compravendita, indipendentemente dal corrispettivo pattuito indicato nell’atto. Questa disposizione si applica solo per le cessioni tra “privati” che non agiscono nell’esercizio di attività commerciali, artistiche o professionali, aventi per oggetto immobile ad uso abitativo e relative pertinenze.  In questi casi, l’onorario del notaio è ridotto del 20%.