RADUNO INTERASSOCIATIVO DI TRIESTE

 

Il 2 e 3 novembre di quest’anno si svolgerà in Trieste, in occasione del 60° anniversario del ritorno della città all’Italia, il secondo Raduno Nazionale delle Associazioni d’Arma a somiglianza di quello tenuto a Gorizia nel settembre del 2002.

In ambito Assoarma è stato costituito un Comitato organizzatore con l’incarico di coordinare le varie Associazioni e di mantenere i contatti con le Autorità centrali e locali.

E’ un’occasione storica alla quale l’UNUCI non solo non può mancare ma deve presentarsi al meglio delle sue tradizioni e capacità.

Oltre all’allestimento di un padiglione per una mostra statica, il programma di massima della manifestazione, ancora in via di definizione, prevede:

- il 2 nov. al mattino, messa, cerimonie alla Risiera di S. Saba e alla Foiba di Basovizza ed il pomeriggio premiazioni, fanfare nelle piazze e saluto ad Autorità;

- il 3 nov. sbarco di bersaglieri arrivati via mare, schieramento dei reparti militari e dei radunasti in Piazza dell’Unità d’Italia, interventi commemorativi, ammassamento e successivo sfilamento per le vie di Trieste e davanti alla tribuna delle Autorità.

Il momento culminante è rappresentato dallo schieramento e sfilamento del giorno 3 novembre alla presenza del Capo dello Stato.

L’UNUCI su specifica richiesta ha dato, in via preliminare e in linea di massima, una disponibilità prudenziale di 300 Ufficiali ma si esprime l’auspicio che il numero possa ulteriormente lievitare.

Si prevede di organizzare schieramento e sfilata su tre blocchi (personale delle FF.AA., CRI, ACISMOM).

Il primo blocco sarà costituito dai Soci appartenenti alla CIOR e CIOMR in uniforme e altre organizzazioni internazionali della Riserva e da Sezioni estere in uniforme o vestito borghese.

Il secondo blocco formato da Soci e Ufficiali delle Forze di Completamento/Riserva Selezionata in uniforme . I Soci dovranno preventivamente verificare che l’uniforme di cui dispongono sia la medesima di quella indossata dagli Ufficiali in servizio. La presenza del Capo dello Stato obbligherà ad indossare la G.U. (sciabola, sciarpa azzurra e decorazioni). E’ comunque obbligatorio l’uso del distintivo previsto dalla pubblicazione SMD- G – 010 del 1994 che può essere anche consultata via internet sul sito di SMD. Come da norma, l’uso dell’uniforme è precluso agli Ufficiali appartenenti alle Forze dell’Ordine.

Il terzo blocco sarà costituito dai Soci in borghese, che indosseranno il copricapo dell’uniforme sociale, e possibilmente giacca scura, preferibilmente blu, calzoni grigi, camicia celeste, cravatta blu (preferibilmente sociale), con impermeabile al seguito da indossare in caso di tempo piovoso.

Sarà gradita la presenza dei gonfaloni di Enti territoriali, Istituti Scolastici con rispettivi rappresentanti.

Lo sfilamento sarà fatto a passo cadenzato dalla musica di una banda militare e implicherà un percorso di qualche chilometro.

Per la mostra statica l’UNUCI organizzerà uno stand, nel quale collocare pubblicazioni, stampe o dipinti di soggetto militare, uniformi, oggettistica, materiale divulgativo del Sodalizio con proiezioni di filmati e sottofondo patriottico.

Le Sezioni che disponessero di materiale video che, a giudizio dei rispettivi Presidenti, sia ritenuto utile alla realizzazione del filmato sono pregate di farlo pervenire alla Presidenza nazionale entro il mese di aprile.

Non sono previste a carico della Presidenza nazionale spese di viaggio, vitto ed alberghiere.

Si ritiene che la partecipazione numericamente più cospicua avrà luogo dalle Sezioni favorite da rapporto di distanza da Trieste, anche se non è da escludere che le sedi più lontane possano inserire la manifestazione nel programma di una gita sociale riguardante visite ad altre località ( Redipuglia, Venezia, ecc.) utilizzando anche sistemazioni alberghiere fuori Trieste.

Particolarmente interessante potrebbe risultare l’intervento delle due compagnie di Soci in uniforme che la Delegazione regionale Lombardia sta predisponendo per la sfilata in Milano del 4 maggio p.v. in occasione delle celebrazioni per il 147° Anniversario della costituzione dell’Esercito italiano che avranno già consolidato una specifica esperienza in proposito.

Le Delegazioni regionali sono pregate di comunicare entro il 15 maggio il numero approssimativo delle adesioni, suddividendole in Soci in uniforme, in borghese e Riservisti, dati che verranno aggiornati a scadenze successive.

L’invito è valido per tutti gli iscritti che volessero partecipare, anche a titolo personale, ai quali però viene richiesto di mettersi in contatto le Sezioni di appartenenza per poter organizzare al meglio la loro presenza a Trieste.
 

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